Composing Music

Non ostacolare le idee

songwriter
pic from Rochester Contemporary School website
A volte ci si dimentica del motivo per cui tutti siamo così presi nel panorama della produzione musicale: ciò che conta, alla fine, è la musica. Fin troppo spesso si pensa a tutto tranne che al nucleo di tutto. Si tratta pur sempre di musica, non di un’automobile o un frullatore. E’ pur sempre un business, ma se non si produce buona musica non si va troppo lontano (anche se a volte pare proprio non sia così…).

Comporre musica è un processo bellissimo, quando ci si sente ispirati si potrebbe comporre per giorni interi. E’ anche vero però che non sempre abbiamo la possibilità  di essere tranquilli a casa nostra o avere abbastanza tempo da dedicare alla composizione. Ci sono degli accorgimenti che possono aiutare moltissimo, nel mio caso sono stati (e lo sono ancora) molto utili per consolidare idee “volanti” che altrimenti sarebbero andate perse.

  • Ogni volta che hai un’idea fissala, registrala, prendi appunti: Non sempre abbiamo a disposizione un rigo musicale su cui scrivere la musica (io per esempio non sono un campione di scrittura sul rigo musicale). Non è detto che si abbia a disposizione subito un pc pronto a registrare o un programma tipo Guitar Pro per fissare le idee. Al giorno d’oggi basta semplicemente uno smartphone. Scaricate un’app per registrare dal microfono, ormai praticamente tutti gli smartphone ne hanno una preinstallata. Canticchiate la melodia e registratevi! Quando avrete la possibilità  di registrare almeno avrete un promemoria, altrimenti sarà  impossibile ricordarsi tutto. Per esempio a me capita di avere in mente ottimi riff mentre sono in riunione in ufficio: so già  che l’idea è andata, rimarrà  nell’enorme mondo dei migliori riff della storia mai registrati. 😉
  • A casa, la strumentazione per registrare deve essere SEMPRE pronta: mi capitava spesso in passato di sentire l’impulso di registrare qualcosa. Avevo delle grandi idee in testa quindi iniziavo subito a prepararmi. Tiro fuori la mia interfaccia audio dalla scatola, collego i cavi, attendo che il pc la riconosca, prendo la custodia della chitarra dall’angolo in fondo alla camera, tiro fuori la chitarra, la accordo, cerco un jack disperso in qualche cassetto, la collego, faccio partire il mio bel programma DAW…e ops…mi sono completamente dimenticato il riff che avevo in mente. Mi è capitato davvero milioni di volte. Bisogna sempre avere tutto pronto: interfaccia audio già  connessa e cablata, chitarra di lato alla scrivania e un jack sempre pronto, uno shortcut veloce alla vostra DAW preferita e magari un progetto template con tutte le tracce che vi servono già  pronte per registrare. Quando è il momento di registrare bisogna concentrarsi sul riff non su tutta la preparazione che precede la registrazione…il tempo di impostare tutto e l’idea è già  volata via.
  • Anche solo per 5 minuti, ma registrati: non è detto che si debba per forza registrare la canzone della vita in un attimo, a volte ci sono delle idee che scorrono una dietro l’altra e non ci si ferma mai, a volte invece c’è giusto un riff che gira in testa e non viene fuori nient’altro. Non ha importanza, anche solo per pochi minuti collegate al volo tutto e premete il tasto REC. Sono anche questi riff registrati al volo che aiutano poi a comporre un gran pezzo!

Non mettete ostacoli alla vostra creatività , cercate di essere sempre pronti a “fissare le idee” e prendere appunti, esattamente come si fa a scuola: la cosa importante è comporre, in qualsiasi modo 😉

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